mercoledì 8 ottobre 2008

MANGIOASTROLOGICO

MANGIOASTROLOGICO

di Roberto Bennati

Primo Capitolo



Mangioastrologico è armonia nel cibo per scelta e
preparazione anche con le caratteristiche astrologiche ed
energetiche della persona e dei suoi meridiani energetici.
La data di nascita e la posizione astrologica attuale
individuano la combinazione adatta per le differenze delle
caratteristiche energetiche mediante accorgimenti di scelta
e preparazione del cibo per migliorare il benessere.
L’alimentazione macrobiotica è armonica ed equilibrata.
Armonia deve collegarsi con ecosostenibilità.
Macrobiotica è cibo in armonia con l’energia della persona e
con l’ambiente, ed il suo pensiero è olistico, anziché
frammentario.
La macrobiotica è orientata ad un cibo sostenibile dal
pianeta per i processi produttivi, per il costo energetico,
per le risorse umane (commercio equo e sviluppo locale
sostenibile) ed invita a prediligere una dieta vegetariana
in quanto parte della “salute planetaria” che non è
scindibile dal benessere dell’individuo.
Il libro raccoglie e salvaguarda i valori delle espressioni
culturali e pratiche per un nuovo approccio alla
comprensione, protezione e rispetto dell’eredità culturale
di tutto il mondo.
L’armonia dell’astrologia orientale è completata dalla
macrobiotica, che con un cibo adatto, preferibilmente
vegetariano, permette all’energia di ogni persona di
realizzarsi al meglio.
La macrobiotica indica la qualità energetica dell’alimento
e gli effetti della preparazione del cibo per l’armonia
della persona: consiglia cibi e preparazioni semplici,
gradevoli e variate, privilegiando la considerazione per
l’energia del tempo ( stagione) e dell’individuo (tipologia).
A differenza delle diete che considerano calorie e
percentuali di elementi singoli presenti negli alimenti
(lipidi, glucidi, proteine, residui), la macrobiotica guarda
alla “qualità energetica” dell’alimento (espanso yin –
contratto yang).
L’energia determina la “qualità” del tempo ed imprime le
sue caratteristiche alla materia come al carattere con
relazione all’anno, alla stagione, al mese ed alla posizione
della particolare fase energetica considerata.

ECOSOSTENIBILITA’
In che modo si può parlare di astrologia per l’ecologia?
L’astrologia è un insieme di conoscenze organizzate per
predire il futuro inteso come ripetersi infinito di cicli non
identici, sempre distinti, ma comunque simili.
In particolare lo studio delle origini dell’astrologia, il suo
collegarsi prima della diffusione della scrittura ai simboli, la
necessità con l’affermarsi dell’agricoltura – l’umanità
considera opportuno costituire la base della propria
alimentazione con i cereali - di uno strumento, il
calendario, che fosse comprensibilmente semplice, ma
esatto, attribuisce all’affermarsi dell’astrologia un legame
con le scelte dell’alimentazione.
La coltivazione dei cereali appare come un percorso
ciclico, ed il calendario proporziona la conoscenza perché
il processo continui a ripetersi.
E’ tale il valore di questo strumento che vi confluiscono
vari elementi: calcolo, cosmogonie (Proserpina, Natale, etc)
e simbologie.
La concezione del tempo come scorrere di energia precorre
la teoria della relatività e la rappresentazione della ruota
o cerchio come ciclicità del tempo induce ad infinite
riflessioni (ciclo infinito delle vite e delle
reincarnazioni, mandala, orologio suddiviso come lo
zodiaco).
L’agricoltura permette alla conoscenza del tempo di
integrarsi nella dimensione del calendario suddividendo le
caratteristiche di ogni periodo come qualità energetiche:
alla primavera il risveglio, all’estate l’espandersi,
all’autunno il raccogliere, all’inverno la stasi.
L’energia del “tempo” imprime le sue qualità
caratteristiche alla materia come al carattere dell’individuo.
Il legame tra i cereali come base alimentare e l’astrologia è
stato un “processo storico” globalizzato dell’età neolitica.
L’astrologia orientale ha basato il suo sviluppo sulla
rappresentazione simbolico-numerica del calendario a
rappresentazione circolare – il Kanagi Garuma o “mezzo
manifesto dell’energia che crea” - ed ha trasposto il
medesimo calcolo in un’unità base – il quadrato dei nove
simboli - ripetuto 9 volte. Da questa origine “agricola”
dell’astrologia orientale deriva la predilezione in
macrobiotica per un’alimentazione orientata ad una base di
cereali variati. La macrobiotica raccoglie le conoscenze
“delle fasi dell’energia” in relazione agli alimenti e sostiene
un’alimentazione vegetariana, semplice ed armonica.
L’alimento vegetale è considerato “molto valido”, ricco di
ogni principio necessario ed infinitamente vario nelle sue
combinazioni.
La preferenza per l’alimentazione vegetariana rende
l’astrologia – orientale – orientata all’ecosostenibilità.
Ecologia come ecosostenibilità che un’alimentazione
eccessivamente basata sui derivati animali come “necessari
e dotati di pregio” non garantisce. Ecosostenibilità ed
armonia implicano la scelta vegetariana e considerazione
della vita degli animali, meno paura di pandemie ed anche
migliore salute.



ASTROLOGIA
(KI DELLE 9 STELLE)
Per lo zodiaco orientale l'anno 2007 è stato l’anno
del Cinghiale.
Il Cinghiale non è una costellazione, ma il nome di
un animale che foneticamente molto assomiglia - in
cinese “I”(cinghiale) - all'’attività agricola di letargo e di
immagazzinamento - “Irocuro” - del mese di dicembre.
Il Cinghiale corrisponde al segno zodiacale occidentale
del Capricorno ed è collegato al controllo della
temperatura corporea - meridiano di triplice focolare.
L'anno 2008 per lo zodiaco orientale è l'anno del Topo,
il cui nome in cinese “Ne” ricorda “Hitone”, seme e
radici. Il Topo corrisponde al segno dell'Acquario ed al
meridiano di vescica biliare.
I dodici segni astrologici rappresentano nello zodiaco
orientale l'influenza terrestre e non corrispondono a
costellazioni celesti.
Le dodici influenze terrestri erano in origine associate
ai dodici stadi di crescita e decadenza del ciclo annuale
dei cereali: seme e radici, assorbimento dell’acqua,
apertura, nascita, crescita, frutti, frutti maturi, frutti
colorati, raccolto, scelta del raccolto, scelta di nuovi semi,
letargo. I dodici nomi degli animali in qualche modo
foneticamente simili ai nomi agricoli più antichi vennero
introdotti circa 3000 anni fa con il diffondersi
dell'addomesticamento degli animali.

Segni Zodiacali Meridiani
Topo Acquario cistifellea
Vacca Pesci fegato
Tigre Ariete polmoni
Coniglio Toro intestino crasso
Drago Gemelli stomaco
Serpente Cancro milza
Cavallo Leone cuore
Pecora Vergine intestino tenue
Scimmia Bilancia vescica
Gallo Scorpione reni
Cane Sagittario costrittore cuore
Cinghiale Capricorno triplice focolare
Il ciclo dei 12 anni corrisponde alla rivoluzione del
pianeta Giove, ed al ciclo delle macchie solari, ed i segni
dello zodiaco divengono “anno del Cinghiale” (2007),
“anno del Topo” (2008), “anno della Vacca” (2009),
“anno della Tigre” (2010).
Le dodici caratteristiche si ripetono ciclicamente e vanno
associate le caratteristiche del mese a quelle dell'anno.
L’energia dell’anno è come una casa che ci ospita e ci
influenza profondamente. L’energia del mese è una
variazione che dipende dall’energia dell’anno.
Per l'astrologia orientale le dodici diramazioni
dell'energia terrestre creano solo le caratteristiche
fisiche, materiali e sociali , mentre le tendenze spirituali,
mentali ed emozionali sono create dalle 10 influenze
celesti che esprimono l'influenza del gene maschile.
Le influenze celesti seguono un ciclo di dieci anni e con
le dodici influenze terrestri creano 120 possibili
combinazioni. Il giorno è suddiviso in dodici ore doppie
ed i dodici segni zodiacali si collegano ai dodici organi
principali ed ai meridiani dell'energia.
Tuttavia la combinazione genera anche un flusso ciclico
di mutamento dell'energia con riferimento a 9 stelle al
polo nord che è detto “astrologia del Ki delle 9 Stelle”.
La progressione delle 9 fasi energetiche da un’attività
massima (9) ad una contrazione massima (1) ha uno stadio
intermedio (5), che rappresenta la condizione di
equilibrio.
La condizione di equilibrio corrisponde all'elemento Terra
neutro.
Gli elementi delle 10 influenze celesti yin e yang
(Legno YIN, Fuoco YIN, Terra YIN, Metallo YIN,
Acqua YIN / Legno YANG, Fuoco YANG, Terra YANG,
Metallo YANG, Acqua YANG), insieme alle dodici
influenze terrestri determinano la fase dell'energia.
L'astrologia del KI delle 9 Stelle rappresenta lo stadio
intermedio della progressione energetica tra una attività
massima ed una contrazione massima con il centro come
condizione di equilibrio (elemento Terra 5).
Yang
Yin
1 2 3 4 5
6 7
8 9
Il perfetto equilibrio dell’energia intermedia aveva
affascinato il matematico Gauss nello scoprire da bambino –
ma solo nel XIX secolo - la curva gaussiana sovrapponendo
i pollici delle mani aperte e contemplando la matematica
del 9 e non più decimale.
Intorno al perno della neutralità assoluta (e percepibile
come all’infinito finita) ruotano le 8 combinazioni di
Yin e Yang, che hanno proprie caratteristiche definite
in virtù dell’ ipotetico equilibrio dell’instabile elemento
Terra 5, centrale e neutro.
L'energia Terra 5 è assolutamente neutra, in equilibrio,
centrale (per la paradossalità della condizione all’infinito
dell’entropia, l’energia Terra 5 quando si polarizza assume
carica yang).
La rappresentazione dell’energia ruota intorno al centro
(casa Terra 5) nello spazio che è rappresentato dagli 8 punti
cardinali.
La rappresentazione delle tipologie dell’energia intorno
all’elemento assolutamente neutro in corrispondenza dei
punti cardinali è detta “Quadrato” (magico), “Ottagono”
(come nel mandala tibetano), “Kyu Sei Ki Gaku “ - Ki delle
nove stelle - per i giapponesi, “Luo Shu” per i cinesi o
“Mewas” per i tibetani, ed è basato sulla filosofia Taoista
delle 5 trasformazioni.
L’energia Yang (Metallo - padre) e Yin-Neutro (Terra -
madre) mescolandosi generano energie distinte: Legno,
Fuoco, Terra, Metallo ed Acqua, e le corrispondenti 9
tipologie:
1 Acqua Yin -Yang
2 Terra Neutro Yin
3 Legno (fegato), Yin Yang
4 Legno (vescica biliare) Yin Yin
5 Terra Neutro e Centrale
6 Metallo Yang Yang
7 Metallo Yang Yin
8 Terra Neutro Yang
9 Fuoco Yin
Ad ogni tipologia corrisponde una coppia di organi.
All’energia “Legno” – o Albero - corrisponde il meridiano
del fegato (energia Legno 3) ed il meridiano della vescica
biliare (energia Legno 4).
L'Astrologia Orientale KI delle 9 Stelle del Feng Shui si
sviluppa in Oriente dalle millenarie conoscenze di Cina,
Giappone, India e Tibet.
E' una conoscenza antichissima, molto precedente la
scrittura. In tempi moderni questo sapere si è diffuso in
Occidente in particolare con la Traduzione del “I Ching”,
uno dei “Libri dei Documenti” definito anche “libro
oracolare” (l’indicibile lavoro di traduzione di Richard
Wilhelm dal cinese all’inglese ebbe grande successo e
C.G. Jung scrisse la prefazione).
Quando “I Ching” è stato scritto non si è fatto mistero del
fatto che fosse molto più antico ed accanto alle parole
conserva il linguaggio dei Trigrammi, degli Esagrammi e
dei Numeri.
Il linguaggio degli esagrammi ha sempre un nucleo
simbolico e si fa risalire la sua origine al mito di un
leggendario savio (Fu Hi) che in tempi remoti scoprì le fasi
dell’energia.
Questo insieme di conoscenze è stato scritto 5600 anni fa
all'epoca e per volere dell'Imperatore Giallo, Huang Ti, ed
è detto “conoscenza della Scuola Imperiale”.
Come in una cosmogonia (Genesi, Poimandres) da
un’energia creatrice emerge il principio maschile, e quello
femminile, e mescolandosi generano.
L’Energia è Yang-maschile (linea continua -------) e
Yin- femminile (linea spezzata --- ---).
Per il movimento dell’energia (contro il paradosso
dell’entropia infinita dell’energia) Yang-maschile -------
-------
-------
si mescola con Yin-femminile ---- ----
---- ----
---- ----
ed origina trigrammi che ricevono due linee yang e
trigrammi che ricevono due linee yin.
La linea yang (luce) sale attraverso le linee yin (oscurità).
---- ---- Si ottiene l’energia legno yin.
---- ---- I trigrammi con due linee yin
---------
(oscurità) sono maschili.
---- ---- Si ottiene l’energia acqua,
---------- perfetto equilibrio tra yin e yang
---- ----
---------- Si ottiene l’energia terra yang
---- ----
---- ----
La linea yin (oscurità) sale attraverso le linee yang (luce).
---------- Si ottiene l’energia albero yin
---------- I trigrammi con due linee yang
--- ---
sono femminili.
---------- Si ottiene l’energia fuoco,
--- --- yin che appare yang
----------
--- --- Si ottiene l’energia metallo yang
----------
----------
I Trigrammi si uniscono in esagrammi dalle 64 possibilità
(I CHING, Il libro dei mutamenti) e sono anche rappresentati
come:
Metallo 6
padre
Terra 2
madre
Albero3
figlio maggiore
Albero 4
figlia maggiore
Acqua 1
figlio medio
Fuoco 9
figlia media
Terra 8
figlio minore
Metallo 7
figlia minore
Alla “fase” dell’energia Legno (o Albero) corrisponde la
stagione della primavera, il pianeta Giove, il colore verde, i
meridiani di fegato e vescica biliare, l’est, la pazienza, la
crescita continua, il sapore acido.
Alla “fase” energetica del Fuoco corrisponde la stagione
dell’estate, il mezzogiorno, l’elemento idrogeno, il colore
rosso, il pianeta Marte, i meridiani del cuore e dell’intestino
tenue, del triplice focolare, della circolazione, il clima caldo
(sud), il calore, il sapore amaro, il ridere, la chiarezza, il
fanatismo e la stravaganza.
Alla “fase” energetica della Terra corrisponde la stagione
intermedia del “doyo” - 9 giorni prima e dopo gli
equinozi ed i solstizi -, il pomeriggio, l’elemento carbonio,
il pianeta Saturno, i meridiani dello stomaco/milza-
pancreas, il colore giallo, il clima umido (centro), il sapore
dolce, la comprensione e la compassione.
Alla “fase” energetica del Metallo corrisponde la stagione
dell’autunno, l’elemento azoto, il pianeta Venere, il colore
bianco, il raccolto, la pienezza materiale, la tristezza, i
meridiani dei polmoni e dell’intestino crasso, il sapore
piccante, il clima secco (ovest).
Alla “fase” dell’energia Acqua corrisponde la stagione
dell’inverno, l’elemento cloro, il pianeta Mercurio, il clima
freddo (nord), il colore scuro, la paura (ed il coraggio), i
meridiani di reni/vescica, il sapore salato.
Le “fasi” dell’energia si susseguono armonicamente,
ciclicamente – il legno alimenta il fuoco, il fuoco scalda
la terra, la terra si concentra nel metallo, il metallo si
scioglie nell’acqua, l’acqua nutre il legno – o anche
disarmonicamente e velocemente nel ciclo di controllo o
distruzione – l’acqua spegne il fuoco , il fuoco fonde il
metallo, il metallo taglia il legno, il legno stringe la terra,
la terra ferma l’acqua.
Ciclo di controllo
L’energia Terra è rappresentata tra la “fase” Fuoco
(massima espansione) e la “fase” Metallo (tende alla
massima concentrazione materiale), ma la caratteristica di
equilibrio assolutamente neutro della “fase” Terra è di
essere sempre centrale.
L’energia percorre il suo ciclo mai uguale eppure all’infinito
ripetitivo.
Il momento dell’unione dell’energia Yang e Yin è dato
dal rompersi dell’equilibrio della fase della neutralità
assoluta (elemento centrale Terra 5 - neutro) che per
l’impossibilità di conservare all’infinito la condizione
entropica, si polarizza verso lo Yang.
Quando la fase dell’energia è in equilibrio, viene
rappresentata al centro - senza un trigramma -, perché non
potrebbe descriverla, ma che ne lascia intuire attraverso il
vuoto la sostanza che rappresenta, quello che deve essere
perché l’energia esista e quindi si manifesti.
L’energia per la propria assoluta neutralità ha le
caratteristiche dell’assoluto perfetto indescrivibile
equilibrio che l’uomo delega ad un “Sé” che lo ha creato
e del quale può solo percepisce il riflesso nella Natura e
nella realizzazione del suo “sé”.
Le “fasi energetiche” sono il mezzo per cui l’energia che
crea si manifesta, quando per l’impossibilità all’infinito
dell’assoluta entropia dell’energia – proprio per la
caratteristica dell’energia che è di fluire e quindi di
muoversi – l’equilibrio dell’assoluta neutralità si rompe e
l’energia Terra 5 si muove verso la “fase” neutro Yang-
positivo (dal centro verso nord est).
In altri termini la perfetta indescrivibile assoluta neutralità
della paradossale condizione di entropia all’infinito – come
per le rette parallele nella geometria non euclidea – si
scarica cedendo elettroni e spostandosi verso la polarità
positiva.
Il movimento dal neutro assoluto (centro, Terra 5 ) verso il
neutro positivo (nord est , Terra 8) per cessione dell’energia
– scarica – genera il movimento per il quale l’energia esiste,
essendo sua condizione mutare.
Alla fase dell’energia Terra 8, nord est, corrisponde la fine
dell’inverno ed è per questo che l’anno orientale si calcola
dal 4 febbraio.
massimo
equilibrio
minimo
4 3 2 1 9 8 7 6 5
4 3
Alla “fase”di massima espansione e di massima contrazione
è corrispondente un intermedio equilibrio dal quale
l’energia inizia il nuovo ciclo.
La polarità dell’energia in positivo, negativo e neutro,
e le sottili dinamiche sono in relazione alla conoscenza
di millenni passati incredibilmente moderne.
La direzione del flusso energetico varia nei solstizi
invertendosi da dicembre a giugno.
La progressione energetica è ascendente dal mese di
dicembre a giugno: Legno 3, Legno 4, Terra 5, Metallo 6,
Metallo 7, Terra 8, Fuoco 9, Acqua 1.
Da giugno a dicembre la progressione si inverte: Legno 3,
Terra 2, Acqua 1, Fuoco 9, Terra 8, Metallo 7, Metallo 6,
Terra 5, Albero 4.

IL QUADRATO MAGICO
Il quadrato “magico” o “quadrato dei nove numeri”
considera 5 distinte tipologie energetiche:
legno verde fegato
fuoco rosso cuore
terra giallo stomaco
metallo bianco polmoni
acqua scuro reni
I 5 elementi trasformandosi determinano le 9 “fasi “
dell’energia (Acqua 1, Terra 2, Albero 3, Albero 4, Terra 5,
Metallo 6, Metallo 7, Terra 8, Fuoco 9) nel ciclo di nove
anni.
La rappresentazione del “Luo Shu” è detta “quadrato
magico” anche perché la somma di ogni riga orizzontale,
verticale o diagonale da sempre il risultato 15.


Maggiori dettagli http://www.lulu.com/content/2383180

2 commenti:

paola ha detto...

Roberto sei proprio un mago

nanni ha detto...

Autore italiano che scrive dell'astrologia del KI delle 9 Stelle
(oltre ad Enrico Urbani - l'orologio della qualità del tempo)